Tanuljunk olaszul
Ogni anno mezzo milione di studenti frequentano corsi di lingua italiana fuori dall’Italia, in tutti i paesi del mondo.
Perché lo fanno?
L’Italiano è una lingua di cultura. Conoscerlo significa avere accesso a un patrimonio letterario di fondamentale importanza per la storia d’Europa, a testi umanistici e scientifici di valore, alla produzione teatrale, musicale, operistica, cinematografica e televisiva italiana.
L’Italiano è una lingua di studio. Sono molti gli studenti che ogni anno decidono di frequentare le nostre Scuole, le nostre Università, le nostre Accademie, le nostre biblioteche.
L’Italiano è una lingua di lavoro. Manager, investitori, tecnici, maestranze, lavoratori entrano in contatto con il mondo italiano industriale, artigianale e dei servizi, un mondo che varca le frontiere del nostro paese.
E, parlando italiano, la visita al nostro paese, tra città d’arte e meraviglie della natura, e alla sua gente ospitale e accogliente, diventa un autentico piacere.
AVVISO: per tutti coloro che fossero interessati a studiare in Italia, si segnalano le offerte proposte dalla Conferenza dei Collegi Universitari (CCU, www.collegiuniversitari.it ) legalmente riconosciuti dal MIUR. Qualora le Università fossero sprovviste di Campus (Tor Vergata ne ha recentemente inaugurato con 3.500 posti full facilities), le residenze universitarie della CCU costituiscono soluzioni notevolmente competitive in termini di rapporto qualità/prezzo e sono ubicate in 14 città italiane. Si segnalano altresì i collegi della Fondazione RUI ( www.fondazionerui.it ) e Camplus ( www.camplus.it ).
L'Ambasciata d'Italia a Budapest, l'IIC di Budapest ed il MAE non si assumono responsabilità per eventuali danni derivanti dalla scelta di una delle suddette residenze universitarie.
linkek
| Mappa
|
Jogi megjegyzések |
Creditek